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Elizabeth Eleanor Siddal – O foresta silenziosa / A Silent Wood

Emile Bernard, Madeleine in the Bois d'Amour, 1888

O silent wood, I enter thee
with a heart so full of misery
for all the voices from the trees
and the ferns that cling about my knees.
In thy darkest shadow let me sit
when the grey owls about thee flit;
there will I ask of thee a boon,
that I may not faint or die or swoon.
Gazing through the gloom like one
whose life and hopes are also done,
frozen like a thing of stone
I sit in thy shadow but not alone.
Can God bring back the day when we two stood
beneath the clinging trees in that dark wood?

O foresta silenziosa, io ti entro
con un cuore pieno di miseria
per tutte le voci degli alberi
e le felci che si aggrappano alle mie ginocchia.
Nella tua ombra più oscura lasciami sedere
quando i gufi grigi svolazzano su di te;
allora chiederò a te un vantaggio
perché io non posso né svenire, né morire, né delirare.
Guardando attraverso le tenebre come una
la cui vita e speranze sono anche fatte,
congelate come una cosa di pietra,
mi siedo nella tua ombra – ma non da sola.
Può Dio riportare quel giorno quando noi due stavamo
sotto quegli alberi aggrappati in quella foresta oscura?