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Allen Ginsberg – Father Death Blues

James Ensor, The deadly sins dominated by Death, 1904

Hey Father Death, I’m flying home
Hey poor man, you’re all alone
Hey old daddy, I know where I’m going

Father Death, Don’t cry any more
Mama’s there, underneath the floor
Brother Death, please mind the store

Old Aunty Death Don’t hide your bones
Old Uncle Death I hear your groans
O Sister Death how sweet your moans

O Children Deaths go breathe your breaths
Sobbing breasts’ll ease your Deaths
Pain is gone, tears take the rest

Genius Death your art is done
Lover Death your body’s gone
Father Death I’m coming home

Guru Death your words are true
Teacher Death I do thank you
For inspiring me to sing this Blues

Buddha Death, I wake with you
Dharma Death, your mind is new
Sangha Death, we’ll work it through

Suffering is what was born
Ignorance made me forlorn
Tearful truths I cannot scorn

Father Breath once more farewell
Birth you gave was no thing ill
My heart is still, as time will tell.

Ehi Padre Morte, sto volando a casa
Ehi poveruomo, sei tutto solo
Ehi vecchio papà, so dove sto andando

Padre Morte, non piangere più
Mamma è lì, sotto il pavimento
Fratello Morte, per favore bada al negozio

Vecchia Zia Morte sento i tuoi gemiti
Vecchio Zio Morte vedo le tue ossa 
O sorella Morte come sono dolci 
i tuoi lamenti

O Morti Bambini andate a respirare 
i vostri respiri
Petti singhiozzanti faciliteranno 
le Vostre Morti
Il dolore è andato, lacrime riposate

Genio Morte la tua parte è compiuta
Amante Morte il tuo corpo è andato
Padre Morte sto venendo a casa

Guru Morte le tue parole sono vere
Maestra Morte ti ringrazio
Per ispirarmi a cantare questo Blues

Buddha Morte, mi desto con te
Dharma Morte, la tua mente è giovane
Sangha Morte, ce la faremo

Sofferenza è ciò che è nato
L’ignoranza mi fece perduto
Verità di lacrime non posso sdegnare

Respiro di Padre ancora una volta addio
La nascita che hai dato non è stata malata
Il mio cuore è calmo, come dirà il tempo.