Get a site

Rabindranath Tagore – God in the World

Jacopo Tintoretto, The Last Supper, c. 1594

Leave this chanting and singing and telling of beads!
Whom dost thou worship in this
lonely dark corner of a temple
with doors all shut?
Open thine eyes and see
thy God is not before thee!
He is there where the tiller is tilling the hard ground
and where the pathmaker is breaking stones.
He is with them in sun and in shower,
and his garment is covered with dust.
Put off thy holy mantle
and even like him come down on the dusty soil!
Deliverance? Where is this deliverance to be found?
 Our master himself has joyfully
taken upon him the bonds of creation;
he is bound with us all for ever.
Come out of thy meditations
 and leave aside thy flowers and incense!
What harm is there
if thy clothes become tattered and stained?
Meet him and stand by him
in toil and in sweat of thy brow.

Smettila di cantare i tuoi inni, di recitare le tue orazioni!
Chi adori in quest’angolo buio
e solitario d’un tempio
le cui porte sono tutte chiuse?
Apri i tuoi occhi e guarda:
non è qui il tuo Dio.
E’ là dove l’aratore ara la dura terra,
dove lo spaccapietre lavora alla strada.
E’ con loro nel sole e nella pioggia,
la sua veste è coperta di polvere.
Levati il manto sacro
e scendi con lui nella polvere.
Liberazione? Dove credi di poter trovare liberazione?
li tuo stesso signore
ha preso su di sé lietamente
i legami della creazione –
è legato a noi tutti per sempre.
Lascia le tue meditazioni,
abbandona l’incenso e i tuoi fiori!
Che male c’è se le tue vesti
diventano sporche e stracciate?
Va’ incontro a lui, sta presso di lui
nel lavoro e nel sudore della fronte.