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Wystan Hugh Auden – Calypso

Claude Monet, The Train, 1872

Driver drive faster and make a good run
 down the Springfield Line under the shining sun.

Fly like an aeroplane, don’t pull up short
  till you brake for Grand Central Station, New York.

For there in the middle of the waiting-hall
 should be standing the one that I love best of all.

If he’s not there to meet me when I get to town
 I’ll stand on the side-walk with tears rolling down.

For he is the one that I love to look on,
 the acme of kindness and perfection.

He presses my hand and he says he loves me,
 which I find a admirable peculiarity.

The woods are bright green on both sides of the line,
 the trees have their loves though they’re different from mine.

But the poor fat old banker in the sun-parlour car
 has no one to love him except his cigar.

If I were the Head of the Church or the State,
 I’d powder my nose and just tell them to wait.

For love’s more important and powerful than
 ever a priest or a politician.

Più svelto, macchinista, e fammi in fretta
 la Springfield Line sotto il sole splendente.

Via come un razzo, non fermarti mai
 finchè non freni in Grand Central, New York.

Perché ad aspettarmi c’è laggiù,
 in mezzo a quel salone, colui che fra tutti amo di più.

Se non è lì quando arrivo in città
 starò sul marciapiede e piangerò.

Perché è lui che voglio rimirare,
 l’acme di perfezione e di bontà.

Se mi serra la mano e mi dice “ti amo”,
 ed è per me un fenomeno sublime.

I boschi sono tutti verdi e lustri ai lati del binario;
 anche gli alberi hanno i loro amori, pur diversi dal mio.

Ma il povero banchiere vecchio e obeso, in carrozza di lusso,
non ha nessuno che lo ami eccetto il suo avana.

Se fossi io il Capo dela Chiesa o dello Stato,
m’inciprierei il naso e ordinerei a tutti di aspettare.

Perché l’amore conta ed è potente
ben più di un prete o di un politicante.