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Osip Mandelstam – Mi lavavo all’aperto ch’era notte / In the yard, I was washing, at night

Anselm Kiefer, Falling Stars, 1995

In the yard, I was washing, at night –
Harsh stars were fiercely shining.
Like salt on an axe, rays of starlight,
 the rain-barrel freezing, brimming.
The gates are shut with a padlock,
and earth’s bleak, in all conscience –
you’d scarce find anything more basic,
more pure, than truth’s clean canvas.
The cold water grows blacker,
like salt, a star melts in the barrel,
death grows purer, trouble saltier,
earth more truthful, more terrible.

Mi lavavo all’aperto ch’era notte.
Di grezze stelle ardeva il firmamento.
Il loro raggio è sale sull’accetta. La botte
 colma, orli rasi, ghiaccia e si rapprende.
La porta del cortile è ben sprangata;
 la terra, secondo la coscienza, è dura.
Troverai a stento più puro ordito della
 verità d’una tela fresca di bucato.
Una stella si discioglie come sale nella botte,
 più buia è l’acqua gelida,
 più pura è la morte, più salata la sventura
ed è più vera e più terribile la terra.