Get a site

Louis-Ferdinand Celine – Viaggio al termine della notte / Journey to the end of the night

Hans Baluschek, Train station, 1904

Travel is useful, it exercises the imagination. All the rest is dis­appointment and fatigue. Our journey is entirely imaginary. That
is its strength.
It goes from life to death. People, animals, cities, things, all are imagined. It’s a novel, just a fictitious narrative. Littré says so, and he’s never wrong.
And besides, in the first place, anyone can do as much. You just have to close your eyes.
It’s on the other side of life.

Viaggiare è proprio utile, fa lavorare l’immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica. Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario. Ecco la sua forza.
Va dalla vita alla morte. Uomini, bestie, città e cose, è tutto inventato. È un romanzo, nient’altro che una storia fittizia. Lo dice Littré, lui non sbaglia mai.
E poi in ogni caso tutti possono fare altrettanto. Basta chiudere gli occhi.
È dall’altra parte della vita.