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Giorgio Caproni – Il gibbone/The gibbon

Angelo Inganni, Notturno in piazza del Duomo a Milano, c. 1866

In my bones lies another city
that consumes me. Over there.
I have lost it. A city
gray by day and by night
a conflagration of lights —
a light for each living creature
as in a graveyard there
is one for each of the dead.
A city, to which nothing
ever, not even death,
will bring me back.

(Transl. by Ned Condini)

Nell’ossa ho un’altra città
che mi strugge. È là.
L’ho perduta. Città
grigia di giorno e, a notte,
tutta una scintillazione
di lumi—un lume
per ogni vivo, come,
qui al cimitero, un lume
per ogni morto. Città
cui nulla, nemmeno la morte
—mai,—mi ricondurrà.