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Dylan Thomas – Discopre i suoi nervi il mio eroe / My hero bares his nerves

Tanzio da Varallo, David and Goliath, c. 1625

My hero bares his nerves along my wrist
That rules from wrist to shoulder,
Unpacks the head that, like a sleepy ghost,
Leans on my mortal ruler,
The proud spine spurning turn and twist.

And these poor nerves so wired to the skull
Ache on the lovelorn paper
I hug to love with my unruly scrawl
That utters all love hunger
And tells the page the empty ill.

My hero bares my side and sees his heart
Tread; like a naked Venus,
The beach of flesh, and wind her bloodred plait;
Stripping my loin of promise,
He promises a secret heat.

He holds the wire from this box of nerves
Praising the mortal error
Of birth and death, the two sad knaves of thieves,
And the hunger’s emperor;
He pulls that chain, the cistern moves.

Discopre i suoi nervi il mio eroe lungo il mio polso
Che mi governa dal polso alla spalla,
Come se fosse un pacco il capo svolge, fantasma insonnolito,
Che al mio sovrano mortale s’appoggia,
La fiera spina dorsale che sprezza il volgere e il contorcersi.

E questi poveri nervi così legati al cranio come fili
Soffrono sulla carta desolata
Che abbraccio per amare col mio disordinato sgorbio
Che esprime ogni brama amorosa,
E alla pagina narra il vuoto danno.

Il mio fianco denuda il mio eroe e scorge il proprio cuore
Che calpesta, come una nuda Venere,
La spiaggia della carne, e la rossosanguigna sua treccia ritorce;
Dispogliando i miei lombi di promessa
Mi fa sperare un ardore segreto.

Da questa scatola di nervi egli solleva il filo
Lodando l’errore mortale
Di nascita e di morte, i due tristi dannati di ladri,
E della brama l’imperatore;
Poi la catena tira, e la cisterna si smuove.