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Charles Bukowski – Clever / Furbi

Richard Hamilton, Swingeing London, 1967

The clever people slide downstream like
white fish
through blue water,
past the rapids,
the clever people
with their clever throats and eyebrows,
their clever nostril hairs,
both shoes laced,
all dooms erased,
teeth white,
the clever people slide cleanly,
even their deaths are one-tenth deaths,
clever clever clever,
they have better walls,
better cars,
a better way to laugh.
Even their nightmares are ringed with
tinsel,
these clever ones,
they sit across from you,
whitely smiling,
full of it,
even the hair on their head
glints cleanly.
How long have I lived and looked
upon them.
Do you know what death really is?
It’s one of these clever
cocksuckers
shaking your hand and
embracing
you.

I furbi scendono la corrente come pesci bianchi,
sulla cresta d’acque blu, 
oltre le rapide,
i furbi
con le loro gole e sopraccigli da furbi,
i loro furbi peli nel naso,
entrambe le scarpe allacciate,
tutte le tragedie cancellate,
denti splendenti,
i furbi non si scompongono,
anche le loro furbe morti sono morti al quadrato,
furbi, furbi, furbi,
hanno case migliori,
auto migliori,
risate migliori,
persino i loro incubi sono
sogni sgargianti,
questi furbi,
ti siedono di fronte,
con un sorriso pulito,
che li riempie, financo i capelli
sprizzano nitore.
Quanto ho vissuto
e quanti ne ho visti.

Sapete cos’è davvero la morte?
È uno di questi furbi
rottinculo 
che ti stringe la mano
e ti abbraccia.